Alessia Marcuzzi e il wurstel: era meglio dormire

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Non sapevo dell’esistenza di questo programma, e sinceramente avrei preferito continuare a vivere nell’ignoranza.

La gag di per sè non fa ridere, è dozzinale, banale e volgare e sinceramente la Marcuzzi è incommentabile, per non dire di peggio, anche nella tecnica. Dove sono i bei tempi di Meg Ryan che fingeva l’orgasmo in Harry ti presento Sally?

Ne parlano anche Lameduck e Femminismo a Sud.

5 Responses to “Alessia Marcuzzi e il wurstel: era meglio dormire”

  1. paz83 Says:

    Ammetto che dopo aver visto il video l’altro giorno ho provato a guardarlo. Durata massima della mia sopportazione 55 secondi. Duro di più davanti al tg4, il che è tutto dire.

  2. Marta Says:

    @paz83, non credo che la scarsa durata fosse l’obiettivo di chi ha concepito la gag, vuol dire che è proprio riuscita male :P

  3. barbara Says:

    Pessimo… non ero ancora riuscita a vederlo ma forse era meglio così.

  4. marco frattola Says:

    francamente prendersela con la marcuzzi è come infierire su un malato terminale…
    al massimo si possono commentare (negativamente) gli autori per un prodotto che aveva bisogno di ben altro per resistere in quella fascia oraria

  5. Marta Says:

    @marco

    nessuno è incolpevole, secondo me…

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