Windows 7 su EEE pc 900

Informatica 4 Comments »

Pochi giorni fa ho installato Windows 7 sul mio EEE pc (che in precedenza montava EEEXubuntu). Ero troppo curiosa di provare il nuovo sistema operativo di Microsoft, e non avendo altri computer disponibili su cui installare un s.o. in beta, ho optato per il piccolo di casa (dopo essermi documentata sulla fattibilità dell’operazione ovviamente).

Alla fine ho installato questa distribuzione, che si è rivelata una buona scelta: a parte un paio di driver mancanti (comunque reperiti con facilità tramite gli aggiornamenti automatici) non ci sono stati intoppi di sorta. La velocità è adeguata, il consumo di risorse anche, e con i dovuti aggiustamenti probabilmente le prestazioni possono migliorare ancora (nonostante l’assenza del file di paging, che ho preferito disabilitare). Con gli aggiornamenti del sistema operativo si è risolto anche il fastidioso bug che lasciava appeso lo spegnimento del computer in fase di arresto del sistema.

Prossimamente, quando avrò tempo e testa, mi dedicherò più a fondo a personalizzare Windows 7, a scoprirne le novità.

L’imprenditore del Nord-Est cerca forza lavoro

Furbizia italica 4 Comments »

Quanto segue è TUTTO vero. Una mia amica laureanda in ingegneria stava cercando in Internet aziende relative alle sue competenze e si è imbattuta in una ditta del padovano. Ha letto i requisiti per la ricerca del personale e, dopo essersi ripresa dalle risate, ha girato la pagina agli amici perchè potessero vederla. Allacciate le cinture e tenete le bevande lontane dal computer.

http://www.panar.com/UserFiles/File/RICERCA%20PERSONALE%20%20correzioni%20al%2008-07.pdf

(non metto il link diretto, fate copia e incolla)

Un assaggio per chi pensasse di perdersi una simile perla:

[I candidati devono] Essere coscienti che serve produrre utile economico in più ,anche per pagare oltre il 50% e più di tasse . Tasse che “Roma ladrona “, come indicano quelli della Lega Nord, pretende anche se certi clienti non pagano ;

Le regole del “patto di non concorrenza ” sono quelle stabilite dalle vigenti Leggi del Codice Civile ( leggersele) . Col “patto” si guadagna extra . . . e parecchio ! e si hanno corsie preferenziali per molto altro .

Vi ho convinti? Andate a leggere e buon divertimento.

Brasile: scomuniche comminate per l’aborto di una bambina di 9 anni

Aborto, Chiesa cattolica, Libertà individuale 1 Comment »

La storia è di quelle che fanno accaponare la pelle in ogni suo centimetro. La fonte da cui ho appreso la notizia è il Corriere della Sera (questo invece è l’articolo tratto dal sito di Globo – in portoghese).

La vicenda, avvenuta appunto in Brasile, è a dir poco tragica: una bimba di 9 anni è rimasta incinta a seguito di violenze sessuali subite dal suo patrigno. Una bambina di 9 anni, ricordiamocelo bene. In Brasile la legge sull’aborto è più restrittiva rispetto a quella italiana, ma prevede comunque che a seguito di uno stupro (o se si temono gravi danni alla salute psicofisica della futura madre) si possa abortire. Dovremmo essere tutti d’accordo nel convenire che questo caso rientra in entrambi i criteri: lo stupro si è verificato, e anche il potenziale danno alla salute è presente, in quanto una bambina di 9 anni, oltre a non essere assolutamente pronta da un punto di vista mentale ad essere madre, non lo è nemmeno fisicamente.  L’utero e le pelvi di una bambina di 9 anni cederebbero di schianto di fronte ad un feto che cresce, figuriamoci di due. Eh già, la piccola era incinta di due gemelli. Una bimba di 35 kg, di un metro e 36 di altezza, una scriccioletta che probabilmente sarebbe morta se avesse tentato di portare a termine la gravidanza, così come avrebbero rischiato di morire i suoi figli. Oltre a ciò, se fosse sopravvissuta avrebbe seriamente rischiato di non poter avere più figli in futuro.

La misericordiosa Chiesa cattolica, per bocca del vescovo di Olinda e Recife, ha tuonato (la Chiesa tuona sempre) contro questo aborto, scomunicando la madre della bimba ed il personale medico che ha eseguito l’operazione. Diversamente da quanto succede in Italia, il ministro della Salute ha replicato in modo piuttosto aggressivo, senza mettersi a 90 come si usa fare dalle nostre parti quando “la Chiesa tuona”: “La questione è legale, la bambina è stata violentata. Il resto è opinione della Chiesa. Sono scioccato per la posizione radicale di questa religione che, nell’affermare a torto di voler difendere una vita, mette un’altra vita in pericolo“. A quanto pare anche i media si sono allineati su posizioni analoghe, e comunque non pare abbiano scavato nel torbido della vicenda con compiacimento, come ama fare il mondo dell’informazione in Italia. Ricordo anche che il Brasile è uno stato profondamente cattolico, probabilmente in modo quanto e forse più sentito dell’Italia.

Il vescovo sopracitato, monsignor Sobrinho, spalleggiato da diversi esponenti del clero cattolico, si è lasciato andare ad affermazioni alquanto deliranti, specie alla luce del fatto che non una parola di condanna è stata spesa ai danni del patrigno-pedofilo:

“Il patrigno commette un delitto gravissimo, ma questo crimine, secondo il Diritto Canonico, non causa la scomunica automatica. L’aborto è ancora più grave”.

La vita di una bambina di 9 anni violentata dal suo patrigno è meno importante di una o due morule appena impiantate nel suo utero. Prendetene nota e ricordatevelo la prossima volta che andate in Chiesa. D’altronde, come fa notare Mario Braconi su Metilparaben, “Capiamoli, quando i preti cattolici affrontano il tema pedofilia hanno un conflitto di interessi che neanche Berlusconi. Negli USA, il loro vizietto è costato tanti di quei dollari in risarcimenti che conviene minimizzare.” C’è un’indulgenza verso la pedofilia da quelle parti che fa francamente venire la nausea. Adesso è nero su bianco, se mai vi fosse bisogno di ulteriori conferme.

Dice ancora Sobrinho, “La legge di Dio è superiore a qualunque legge umana – ha proclamato – Quindi se la legge umana, cioè una legge promulgata dagli uomini, è contraria alla legge di Dio, questa legge umana non ha alcun valore”. A parte il valore eversivo della frase, c’è molto di opinabile riguardo a questo parere, visto che la legge di Dio l’ha messa per iscritto (e l’ha ben purgata) la mano umana. Senza contare l’ormai mitologica separazione fra stato e chiesa. Comunque, nel caso lo ritenesse necessario, il vescovo potrebbe chiedere un consulto a quegli islamici che hanno imposto la Shari’a nel loro paese. E poi il Papa ha il coraggio di dire che il cristianesimo è più evoluto dell’Islam.

Come dissi in altra sede, la Chiesa cattolica si occupa di tutelare la vita solo quando deve ancora venire al mondo, e quando sta per finire. Per il resto, non vedo il minimo interesse.

Comunque per chiudere l’articolo in allegria, dalle mie magre conoscenze di portoghese deduco che il vescovato di Olinda e Recife porterà avanti una denuncia per omicidio nei confronti della madre della bambina. Questo articolo inoltre dice che il padre biologico della bambina si era opposto all’aborto. Che padre di merda, lasciatemelo dire.

La legge di Dio in tribunale non conta, forse questo non l’hanno capito. In fondo anche Beppino Englaro ha subito questa stessa sorte, quando si dice che tutto il mondo è paese…

Altri pareri sulla vicenda da Malvino, Mazzetta e Giovanni.

Su Top Girl, servizio di 6 pagine sui neofascisti

Donne, Informazione, Politica 3 Comments »

Tramite un post di Femminismo a Sud, vengo a conoscenza del fatto che la popolare rivista per adolescenti Top Girl ha pubblicato un articolo di 6 pagine sui giovani neofascisti. Pochissimo spazio alle loro ideologie (che la sottoscritta trova aberranti), moltissimo dedicato al loro look, alla loro moda e ai loro tatuaggi. Ora, PARE CHE* l’articolo sia risultato piuttosto pesante per alcune persone, qualcuno ci ha ravvisato addirittura apologia del fascismo. Seguendo il link che ho trovato su Femminismo a Sud al forum di Top Girl, ho trovato una discussione al riguardo in cui una ragazza esprime il suo disappunto per questo articolo, per altro in modo molto pacato. Purtroppo le risposte che riceve non sono altrettanto all’altezza… nemmeno dal punto di vista grammaticale.

Già “giornali” come Top Girl sono pieni di minchiate (in special modo sembra ruotare tutto su come attirare i ragazzi, articoli su sesso e amore che farebbero capottare una qualsiasi donna sana di mente, e consumismo sfrenato)… se poi come pare sfornano anche servizi del genere senza stimolare un ragionamento critico sull’ideologia neofascista, la mia opinione su di loro non può che peggiorare. Considerando il loro target, è quantomai d’obbligo che cerchino di comunicare qualche messaggio diverso dalle solite cretinate su cosa pensano i ragazzi di te e sul come conquistare il tipo che ti piace mettendoti un rossetto da 30 euro (solo a scrivere queste cose mi sento male).

*non avendo potuto leggere l’articolo, parlo per sentito dire, non posso esprimere certezze

La crema dolce di pistacchi DIY

Cucina 4 Comments »

A me la crema dolce di pistacchi piace un sacco, peccato costi relativamente tanto e spesso contenga grassi vegetali di origine non esattamente chiara, se non idrogenati (vade retro!). Alla luce di questo, ho deciso di produrre da sola la suddetta crema :D

Facilissimo – mescolare i seguenti ingredienti:

50 gr di pistacchi non salati, tritati più finemente possibile

100 gr di cioccolato bianco fuso, di buona qualità

200 gr di latte condensato zuccherato circa

La quantità di latte condensato non è proprio precisa: bisogna aggiungerne fino ad ottenere la consistenza cremosa giusta, e questo dipende molto anche dal tipo di cioccolato che si usa.

Enjoy :)

Grazie ENEL

Energia, Furbizia italica 2 Comments »

Mi sorge il sospetto che non sia un caso che oggi una solerte operatrice dell’ENEL abbia chiamato a casa per offrirci il blocco del prezzo della corrente elettrica. Sarà che proprio ieri hanno annunciato il calo dei prezzi. Sarà che il petrolio è crollato. Non so, voi che dite?