Documentario su L’Aquila – Ottocentoquarantanove

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La qui presente si imbarca in un’altra piccola grande avventura a L’Aquila: con Francesca, Valentino e Monique, gireremo un documentario su L’Aquila, Ottocentoquarantanove. Il nostro obiettivo è mostrare come davvero si vive a L’Aquila oggi, qual è la situazione a due anni dal terremoto, senza fronzoli o altri scopi secondari. Solo le cose come stanno.

Francesca è la nostra regista, Valentino lo sceneggiatore, Monique la direttrice di produzione e io… faccio quel che c’è da fare :)

Mi auguro tanto che anche Claudio Messora possa essere dei nostri: ci ha già fatto uno “spot” su Facebook, e di questo lo ringrazio.

Se qualcuno fra quelli che passeranno di qua volesse contribuire, ci sono vari modi per farlo. Il primo e forse il più scontato (ma utilissimo) è quello di donare. I costi li abbiamo contenuti al massimo, ma in ogni caso ce ne saranno: dormiremo in tenda all’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio, che ci costa pochissimo, ma non possiamo inventarci la telecamera per le riprese, tanto per capirci! Potrebbe anche tornarci utile avere una mano sul posto, qualcuno che ci dia il suo input esterno per aiutarci a scrivere le interviste, o magari un bravo musicista che ci aiuti con la colonna sonora (attenzione, vi facciamo il provino prima!)

Insomma, in qualsiasi modo vogliate aiutarci, se lo volete fare, contattateci tramite la nostra pagina Facebook, su Twitter o anche semplicemente nei commenti di questo post. Le riprese inizieranno a fine luglio, quindi il tempo stringe.

Se fate i bravi potrei pure spiegarvi cosa vuol dire Ottocentoquarantanove…

Per le donazioni abbiamo appena aperto una compagna su Indiegogo, ma ci sono anche altri sistemi, se questo non vi piace. Grazie a tutti :-)

Lasciate pure che sia qualcun’altro a pensare per voi

Informazione, Libertà individuale, Politica 1 Comment »

Riempi i loro crani di dati non combustibili, imbottiscili di “fatti” al punto che non si possano più muovere tanto sono pieni, ma sicuri di essere “veramente bene informati”. Dopo di che avranno la certezza di pensare, la sensazione di movimento, quando in realtà son fermi come un macigno. E saranno felici, perché fatti di questo genere sono sempre gli stessi. Non dar loro niente di scivoloso e ambiguo come la filosofia o la sociologia affinché possano pescare con questi ami fatti ch’è meglio restino dove si trovano. Con ami simili, pescheranno la malinconia e la tristezza.

Ray Bradbury – Fahrenheit 451

Chi vuol tornare nel Medioevo? Il Papa, of course

Chiesa cattolica, Informazione, Libertà individuale No Comments »

L’educazione sessuale e civile impartita nelle scuole di alcuni Paesi europei costituisce una minaccia alla libertà religiosa. È questo il grave allarme lanciato lunedì da Benedetto XVI nel discorso tenuto di fronte al corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede. «Proseguendo la mia riflessione – ha detto Ratzinger nella sua ampia disamina sulla libertà religiosa – non posso passare sotto silenzio un’altra minaccia alla libertà religiosa delle famiglie in alcuni Paesi europei, là dove è imposta la partecipazione a corsi di educazione sessuale o civile che trasmettono concezioni della persona e della vita presunte neutre, ma che in realtà riflettono un’antropologia contraria alla fede e alla retta ragione».

Io il nesso fra le due cose non credo di averlo capito, sempre che ci sia.

La Lega è per il fai da te!

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Sto cercando di capacitarmi del fatto che nel mio Paese c’è un politico di un certo peso (presidente di una provincia, non il sindaco di Trepalade – esiste) che propone la pena di morte con fucilazione sul posto come punizione per lo sciacallaggio (chiamiamola pure linciaggio, visto che, cito testualmente, “Andrebbero lasciati ai padovani!”).
Curioso che a dirlo sia l’esponente di un partito che lancia accuse di inciviltà e barbari verso gli immigrati.

Come cucinare le verdure in lavastoviglie (cit.)

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D’altronde, se la gente guarda noi ecosensibili con del sospetto, un motivo ci sarà. Per esempio questo post dedicato a come cucinare le verdure in lavastoviglie. Massimo rispetto per la creatività dell’autrice, che nel resto del blog mostra delle ricette interessanti, ma la cottura in lavastoviglie mi lascia molto perplessa: mi sembra poco salubre cuocere il cibo in una busta di plastica riscaldata alla temperatura del lavaggio (circa 80°). Inoltre la lavastoviglie è un elettrodomestico che consuma parecchio e che si usa relativamente poco, di solito, quindi non credo che l’utilizzo di questo metodo di cottura possa davvero incidere in modo significativo sul risparmio energetico.

Preferisco il forno solare, via.

Sarah Scazzi: la famiglia dov’era?

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Credo che la triste storia di Sarah Scazzi, trovata morta la notte scorsa, si possa racchiudere in queste poche righe tratte dall’articolo del Corriere della Sera:

Alcuni episodi rivelano che all’interno della famiglia in molti erano a conoscenza delle morbose attenzioni dello zio nei confronti di Sarah, ma finora non avevano parlato. Infatti la madre della vittima accusa anche sua sorella, moglie dello zio assassino, e sua figlia: «Mia sorella Cosima e mia nipote Valentina lo sapevano». Ma forse anche la cugina Sabrina, che Sarah considerava una sorella maggiore, sapeva qualcosa se, come sembra, avevano litigato il giorno prima della scomparsa di Sarah non per gelosia per un ragazzo, ma per le attenzioni che lo zio aveva nei confronti della nipote, la quale aveva chiesto aiuto o un chiarimento proprio alla cugina.

Non voglio mettere in secondo piano il ruolo dello zio, assassino vile e disgustoso, ma queste parole dovrebbero far riflettere. A stare zitti e a fare finta di nulla sono tutti molto bravi, ma questo poi è il logico risultato della loro vigliaccheria.

Afragola: dejà-vu

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Ad Afragola una palazzina è crollata a causa delle infiltrazioni d’acqua causate dalla pioggia. Doveva essere davvero malconcia.

Ricordo che, anni fa, questo tipo di crolli ci fu in gran numero e diede vita alla cosiddetta “emergenza” a tema, nel migliore stile italico. I soliti strepiti, le proteste, le promesse.

E siamo ancora qui, come al solito senza aver imparato niente e senza aver fatto niente al riguardo.

Spam di stato?

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Ho ricevuto poco fa una mail dal Ministero della Salute:

salute

Il sito da cui proviene l’email, www.newslettersalute.it, pare legittimo: con un semplice whois si risale all’azienda che lo ha creato, che è in evidenti rapporti con il Ministero. Mi si chiede di autorizzare l’invio della newsletter con un click, che porta al form di registrazione.

L’indirizzo a cui hanno spedito è pubblico, ma di certo io non ho autorizzato una simile spedizione, fatta probabilmente ramazzando indirizzi a caso su Internet. Complimenti.

Le geniali trovate di Ryan Air

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Non posso fare a meno di chiedermi se gli aerei della flotta RyanAir sono così adattabili da poter tollerare 50 passeggeri in più senza modifiche strutturali…

Sono una pessima blogger

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Basta guardare con attenzione il post sottostante, per capirlo.